Imposta come Home Page Segnala ad un amico Aggiungi ai Preferiti
Provincia di FOGGIA

La Foresta Umbra è situata nella parte centro orientale del Gargano (provincia di Foggia), tra Vico del Gargano, Vieste e Monte Sant'Angelo.
E' il più importante residuo della primitiva selva millenaria di latifoglie con una varietà di specie vegetali ed animali, che al suo interno, hanno trovato l'habitat ideale per svilupparsi e vivere.
Si espande su una superficie di oltre 10.000 ettari di cui fanno parte i territori Umbra, Lacotenente, Sfilzi, Manotecca, Ginestra, Monte Barone, Ischitella, Carpino e l'Istmo di Varano tra Vico del Gargano e Monte S. Angelo.
Il suo nome deriverebbe da tribù di Umbri che si stabilì in questa zona, ma più probabilmente Umbra deriverebbe da ombrosa, in quanto i raggi del sole difficilmente riescono a filtrarvi.
La Foresta Umbra è attraversata da 23 Km di strade, sentieri pedonali e percorsi di interessante valore naturalistico indicati da una precisa segnaletica con tabelle su cui sono citati la toponomastica, la lunghezza in metri, il tempo medio di percorrenza e le caratteristiche principali delle grave. Al centro si trovano il Parco dei daini, l'Albergo Rifugio Foresta Umbra, l'Azienda Forestale, la chiesa di Sant'Antonio, il laghetto artificiale.
Questa rete stradale permette la conoscenza degli aspetti più importanti dell'ambiente sotto il profilo della vegetazione, della fauna, pedologico e paesaggistico. È possibile, infatti, incontrare alcuni animali che vivono nella foresta, in particolare poco lontano delle raccolte d'acqua.
I sentieri più importanti sono:

  • Falascione - Scaranappe (lunghezza m. 1.500, pendenza 4-6%);
  • Murgia della Annusola - Laghetto Umbra (lunghezza m. 2.500, pianeggiante);
  • Falascone - Laghetto Umbra (lunghezza m. 1.200, pianeggiante);
  • Murgia dell'Annusola - Cutino Lungo - Lago d'Otri (lunghezza m. 3.200, pianeggiante);
  • Lago d'Otri - Valle del Catatosto - Dispensa (lunghezza m. 3.000, pendenza 8%);
  • Regresso - Parcella sperimentale - Valle del Tesoro (lunghezza m. 2.000, pendenza 8%);
  • Baracconi - Neverelle - Monti Mauri - Caritate (lunghezza m. 6.800, pendenza 8%);
  • Sfilzi - Valle della Carpinosa - Caritate (lunghezza m. 8.000, pendenza 6%);
  • Torre Palermo - Ginestra Superiore (lunghezza m. 14.000, pendenza 8%);
  • Sfilzi - Casalini (lunghezza m. 1.600, pendenza 3%).

La Foresta si estende su rocce calcaree tipiche della Puglia, qui si sono impostati visibili fenomeni carsici come dossi, vallette e i tipici campi carreggiati caratteristici campi arati sulla roccia.
La flora è molto estesa, nella fascia costiera nord-orientale è facile trovare cerreti a bassa altitudine. Qui il Cerro si consocia con la Roverella, il Leccio, l'Acero campestre e l'Orniello. Più in alto prosperano folte faggete, allo stato puro o misto con altre latifoglie, quali il Carpino bianco, il Carpino nero, l'Acero opalo, l'Acero montano. Nelle valli più fresche crescono il Farnetto, l'Olmo montano, l'Olmo campestre e il Tiglio.
Nella fascia costiera sud-orientale, nella fiorente faggeta, si possono ammirare centenari Tassi, la cui popolazione è la più importante d'Italia.
Sul tratto Foresta Umbra-Monte S. Angelo vi sono vari esemplari, di cui uno ha circa mille anni e nelle sue vicinanze c'è un cartello che indica che la sua nascita è antecedente a quella di Federico II di Svevia.
Varie conifere, tutte non garganiche, caratterizzano i rimboscamenti delle aree antropiche e delle aree di preparazione dei suoli per accogliere la vegetazione originaria spontanea.
La foresta Umbra, inoltre, costituisce un ambiente in grado di ospitare una fauna ricca di specie di animali: il Capriolo, che costituisce una popolazione indigena che ha conservato caratteristiche del ceppo originario del capriolo che viveva un tempo nei boschi italiani, il Cinghiale, la Volpe, la Faina, lo Scoiattolo, la Puzzola, il Gatto selvatico, la Martora, il Riccio, la Fama, il Tasso, il Ghiro, il Picchio dalmatino, il Picchio Rosso Mezzano, il Picchio dal dorso bianco, il Biancone e il Gufo reale, rapaci come lo Sparviero, l'Astore, il Falco Pellegrino la Poiana, sono solo degli esempi della fauna di questa parte di macchia mediterranea.
Lungo i sentieri vi sono aree di sosta attrezzate per il campeggio e aree per il picnic, inoltre c'è un Centro Visitatori dove vi è esposto un plastico del promontorio in scala 1:25.000. e si può avere una carta con il tracciato dei sentieri, l'indicazione delle aree suddette e delle principali mete naturalistiche.
Il Centro Visitatori è aperto nei giorni feriali dalle ore 8 alle 14 e dalle 16 alle 20, da Pasqua a settembre; per visite in altri periodi, fare domanda di apertura chiamando al numero +39 884 991104.
L'ultima domenica di luglio si tiene la Sagra della Foresta, un'importante manifestazione folcloristica alla quale partecipano turisti provenienti da ogni parte della Regione.
Per raggiungere la Foresta percorrere l'autostrada o la strada adriatica e passare per S. Severo e S. Giovanni Rotondo.
Per ulteriori informazioni rivolgersi presso l'Ufficio Amministrazione Foreste Demaniali del Gargano, C.A.P. 71030 Foresta Umbra.

Il Gargano è Il più grande promontorio italiano, si protende per 65 km nel mare Adriatico e dà origine, a sud, al golfo di Manfredonia.
E' chiamato "sperone d'Italia" data la forma e la posizione rispetto allo "Stivale" della penisola italiana.
Il Gargano era in principio un'isola, saldata poi alla terraferma da un lento accumulo di depositi alluvionali, in particolare del fiume Candelaro che sfocia nell'ex lago costiero Salso, nei pressi di Manfredonia.
È molto ricco di spiagge, insenature, baie, grotte marine, tutte formate dall'azione erosiva delle acque, scogliere, rigogliosi strapiombi, grandi varietà di flora e fauna, magici paesini arroccati lungo la costa e straordinari resti archeologici.
Dai ritrovamenti si può risalire al Paleolitico. Sono stati rinvenuti, infatti, manufatti risalenti a questo periodo. Si pensa che gli abitanti si rifugiassero nelle grotte di cui il Gargano è molto ricco.
Grandi suggestioni ci arrivano dalla flora lussureggiante e dalla variegata quantità di fauna che possiamo scoprire nella foresta Umbra, dagli agrumeti che inebriano l'aria di quel loro profumo forte, dalle acque calme e limpide che sono il paradiso per i sub che possono allietarsi di una fauna ittica unica per varietà e per abbondanza.
La popolazione del Gargano è distribuita in 17 Comuni del suo territorio. Nella fascia sud-occidentale troviamo Rignano Garganico, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Monte Sant'Angelo e Mattinata. Lungo la costa orientale vi sono i comuni di Sannicandro Garganico, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Rodi Garganico, Vico del Gargano, Peschici e Vieste. Di fronte troviamo le incantevoli isole Tremiti. Ai piedi del Gargano vi troviamo i comuni di Lesina, Chieuti, Poggio Imperiale e Apricena. A chiudere abbiamo Manfredonia, che rivolge lo sguardo al suo famoso golfo.
Il Gargano è sempre stata meta di pellegrinaggio religioso e di turismo fin da tempi antichissimi. Nel corso del Medioevo, ad esempio, il culto di San Michele Arcangelo spinse numerosissimi fedeli a raggiungere la "montagna rossa" (Monte Sant'Angelo) attraverso tratturi e sentieri "sacri".
Oggi, invece, è quello per Padre Pio che attrae numerosi fedeli nel Gargano in particolare a S. Giovanni Rotondo.
Per lungo tempo, la parte settentrionale del Promontorio rimase di difficile accesso da terra, soprattutto a causa di un'inadeguata viabilità.
Oggi tutti i centri del Gargano sono facilmente raggiungibile e con qualsiasi mezzo.

In Auto con partenza:
da Milano, seguire l'autostrada Bologna-Bari, uscita al casello di Poggio Imperiale e proseguire con la Superstrada Garganica.
Uscita al casello di Foggia si prosegue per Manfredonia - Mattinata.
da Roma, seguire l'autostrada Roma-Pescara, imbocco nella Pescara - Bari, uscita al casello di Poggio Imperiale, poi proseguire con la Superstrada Garganica e la litoranea.
Uscita al casello di Foggia si prosegue per Manfredonia - Mattinata.
Da Napoli seguire l'autostrada Napoli-Bari, uscita al casello di Candela, quindi Superstrada fino a Manfredonia.
In Treno:
Arrivo alla stazione di Foggia e pullman per il Gargano.
Arrivo alla stazione di Manfredonia e pullman per il Gargano.
In Aereo:
Aeroporto di Bari e Aeroporto di Foggia, poi treno o pullman per il Gargano.

 
Eventi
   
Eventi Culturali  
Feste Patronali  
Fiere  
Mercati Settimanali  
Sagre  
Musei  
   
Strutture Ricettive
   
Affittacamere  
Agriturismo  
Alberghi  
Campeggi e villaggi  
Case e appartamenti  
Case per ferie e ostelli  
Stabilimenti balneari  
   
 
 
 
© - Grafica, layout e guide sono di esclusiva proprietà di Pugliaisland.it | Note e informazioni legali
Pugliaisland via Tito Serra, 37/d - 71100 Foggia FG - Tel. e Fax + 0039 0881.688536 - E-mail mare@pugliaisland.it