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Il Parco Letterario intitolato a Salvatore
Quasimodo (1901-1968) nasce dall'idea di Alessandro, figlio
e unico erede vivente del poeta, di riunire quanti hanno contribuito
a divulgare le opere quasimodiane in Sicilia, in particolare a Palermo
e a Modica.
La finalità è quella di far rivivere la poesia nei
luoghi amati dal premio Nobel e insieme di valorizzare quei luoghi
alla luce dell'evocazione poetica: Modica, città natale di
Quasimodo, Roccalumera (luogo di origine della sua famiglia), cui
si collegano nel filo della memoria lirica Messina, Tindari, le
Eolie, Siracusa, l'Anapo con Pantalica e Agrigento. Il fascino delle
radici di Quasimodo è quello stesso della Sicilia, "terra
impareggiabile" secondo il titolo di una sua celebre raccolta:
sorta di perduto paradiso mediterraneo avvolto nell'alone del mito,
in cui ancora risuona l'eco dei versi degli antichi greci di cui
il poeta fu insuperato traduttore.
Il Parco avrà strutture stabili a Modica, con al casa museo
di Quasimodo, e a Roccalumera, presso Taormina, nella Torre Saracena.
Gli itinerari sentimentali si spingeranno ben oltre, alla ricerca
di preziosità naturali, culturali, gastronomiche in vari
luoghi dell'isola.
I luoghi del Parco:
Sicilia, Modica (Ragusa) e Roccalumera (Messina). Inoltre Siracusa,
Pantalica e la valle dell'Anapo, Messina, Tindari, le Eolie.
La gestione, i referenti:
Sede: corso Umberto I 242, 97015 Modica (Ragusa), infoline 0932-753864.
Centri di accoglienza a Modica presso l'Ufficio Turistico della
Contea di Modica, corso Umberto I 296; a Roccalumera (Messina),
via Puliatti 3, infoline 0942-744719; presso la Torre Saracena,
via Umberto I 72. E-mail: info@quasimodo.it;
sito Internet: www.quasimodo.it.
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