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Sono trascorsi più di cento anni da quando Grazia
Deledda (187-1936), con i suoi romanzi, ha iniziato a far conoscere
al mondo l'isola affascinante e misteriosa che era la Sardegna del
suo tempo. Oggi, il Parco Letterario a Lei dedicato vuole essere
un'occasione per ripercorrere le tappe di quel viaggio insieme letterario
e umano, invitando a riscoprire antiche atmosfere e i caratteri
forti e originali di una terra e di una cultura che l'autrice di
Canne al vento, premio Nobel per il 1926, seppe esprimere con tanta
profondità. Il Parco disegna tra i paesaggi della Barbagia,
della Baronia e della Nurcara un percorso che unisce le coste dell'isola
da oriente a occidente.: la Nuoro natia, con la vista del monte
Ortobene, la Galte (Galtellì) di Canne al Vento, Oronou (Orune)
di Colombi e sparvieri, la Tibi (Bitti) del Santuario del Miracolosi
si presentano tra gli altipiani della Barbagia e le piane della
Baronia. Nel Nurcara, tra scenari naturalistici preziosi, la possibilità
di rivivere i grandi temi della ricerca deleddiana: i pellegrinaggi
nei santuari campestri, la Sardegna arcaica, le mille tradizioni
locali. Le iniziative del Parco uniranno percorsi tematici d'ispirazione
letteraria a immersioni nei sapori e nei saperi antichi dell'isola.
I luoghi del Parco:
Sardegna, provincia di Nuoro (comuni di Nuoro, Galtellì,
Bitti, Orosei, Orune) e provincia di Sassari (comuni di Ittiri,
Mara, Romana, Villanova Monteleone, Monteleone Roccadoria). Porte
del Parco a Nuoro, Galtellì, Monteleone Roccadoria.
La gestione, i referenti:
Comune di Nuoro, via Dante, 44, 08100 Nuoro. Porte del Parco: Nuoro,
via G. Deledda 53, tel. 0784257025; Galtellì, via Sassari
12, tel. 078490150; Monteleone Roccadoria, via Doria, tel. 079925213.
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