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Il Parco Letterario intitolato a Giuseppe
Tomasi di Lampedusa (1896-1957) comprende un vasto territorio
della Sicilia occidentale che da Palermo, dove lo scrittore nacque
e scrisse "Il Gattopardo", si estende a Santa Margherita
di Bèlice, in cui trascorse giorni felici nell'infanzia e
nella giovinezza, e a Palma di Montechiaro, feudo di famiglia. Tre
luoghi che sono insieme scenari delle pagine del romanzo e tessere
dell'immagine della Sicilia nella sensibilità dell'Autore.
La Sicilia del sole implacabile, del paesaggio "che ignora
le vie di mezzo fra la mollezza lasciva e l'asprezza dannata";
ma anche la Sicilia colta nella luce malinconica dl tramonto, come
il principe di Salina, "Gattopardo" ritratto nel momento
del declino proprio e della sua classe. Sulla scia del capolavoro
di Tomasi gli itinerari del Parco percorrono le strade di Palermo
fino alla villa della famiglia Tomasi e a villa Boscogrande, set
di alcune scene del film che Visconti trasse dal romanzo; si estendono
poi, in cerca di altre atmosfere e suggestioni, ai "feudi",
Santa Margherita di Bèlice col bellissimo palazzo Filangeri
di Cutò e Palma di Montechiaro col palazzo dei principi Tomasi.
I luoghi del Parco:
Sicilia, Palermo, Palma di Montechiaro e Santa Margherita di Bèlice
(Agrigento). Centri visitatori a Palermo, vicolo della Neve all'Alloro
2/5 (traversa di piazza Marina); Palma di Montechiaro, palazzo Ducale;
Santa Margherita di Bèlice, palazzo Filangeri di Cutò.
La gestione, i referenti:
Istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa, palazzo Filangeri di
Cutò, Santa Margherita di Bèlice; referente per il
pubblico Gori Saracino, tel. 0925940217 fax 0925943380, e-mail:
parcogattopardo@futuralink.it
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