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Il Parco lega il suo nome a una figura centrale della critica letteraria
italiana e della storia stessa del Mezzogiorno d'Italia. Per sostenere
la propria candidatura politica alle elezioni politiche del 1874-1875
Francesco
De Sanctis (1817-1883) compì un viaggio in Irpinia da
cui nacque un celebre reportage, "Un viaggio elettorale".
I luoghi e il filo delle suggestioni di quel libro (e delle memorie
postume di La giovinezza) sono accolti e organizzati nel Parco in
vista della valorizzazione del patrimonio naturale, storico-culturale
e anche letterario di una regione ricca di risorse da scoprire.
Il legame tra De Sanctis, intellettuale di vocazione e respiro europeo,
e la sua terra fu intenso e saldissimo: ricambiato, se solo si pensa
al potere evocativo dei nomi e alla tradizione di celebrazioni e
di studi. Lo scenario dei comuni avellinesi è certo profondamente
cambiato: dalle speranze di riscatto dalla povertà si è
passati alla fruizione di ambiente e cultura come ricchezze. E'
questa la scommessa del Parco, che propone Viaggi sentimentali sulle
tracce di De Sanctis, incontri letterali e conviviali, corsi di
scrittura, festival.
I luoghi del Parco:
Campania, provincia di Avellino, comuni di Andretta, Bisaccia,
Calitri, Guardia Lombardi, Lacedonia, Morra De Sanctis, Sant'Angelo
dei Lombardi.
La gestione, i referenti:
Parco Letterario "Francesco de Sanctis" , CRESM Campania,
via O. De Maio 53, Lioni (Avellino), tel. e fax 082742488; e-mail:
cresm@aracne.it;
sito intenet: www.parcoletterariodesanctis.it;
refernti per il pubblico Alessandra Celano, Mario Salzarullo, Agostino
Pelullo. Sede del Parco: via San Rocco, Morra De Sanctis (Avellino),
tel. 082743580, fax 082742488.
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