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I luoghi raccontati, amati e vissuti con impegno civile e politico
da Tommaso
Fiore (1884-1973) - cantore di un'aspra, orgogliosa "pugliesità"
- sono oggi riuniti in un parco che porta il suo nome. Ne è
cuore Altamura, la città natale, ma l'area coinvolta nel
progetto si allarga a tutta l'Alta Murgia e alla Murgia dei trulli,
da Alberobello e Noci a Martina Franca prolungandosi al di là,
lungo il lento declivio fino all'Adriatico e a Bari e, all'opposto,
verso lo Ionio e a Taranto. E' una terra calcarea, ondulata, coltivata
a uliveti, mandorli, vigne, coi muretti a secoo che delimitano i
campi e sparsi insediamenti contadini. E' soprattutto la terra dei
trulli, di cui da sempre i pugliesi sostengono l'unicità
e che l'Unesco tutela oggi come patrimonio di tutti. Le schegge
di calcare che servono per costruirli sono le stesse di cui, faticosamente,
si sgombrano i campi per impiantare colture. Questa laboriosità
intelligente e risoluta, che Fiore ha definito come tratto d'identità
regionale, è anche la cifra del Parco. Gli itinerari di visita
illuminano una cultura popolare silenziosa, fiera e tenace; in cambio,
inaspettati tesori culturali, storici, folclorici, gastronomici
si schiuderanno ai visitatori.
I luoghi del Parco:
Puglia, province di Bari, comuni di Acquaviva delle Fonti, Alberobello,
Altamura, Cassano Murge, Castellana Grotte, Conversano, Gioia del
Colle, Locorotondo, Noci (Sede), Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano,
Sannicandro, Santeramo in Colle; provincia di Brindisi, comune di
Cisternino; provincia di Taranto, comune di Martina Franca.
La gestione, i referenti:
Ass. Cult. Acuto-ONLUS. Consorzio Consulting, Noci, tel. 0804971241
fax 0804977068, info 0804974015; e-mail: info@formichedipuglia.it;
sito internet: www.formichedipuglia.it.
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