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Lo Cunto de li Cunti, conosciuto anche come Pentamerone, è
il capolavoro indiscusso di Gianbattista
Basile (1566-1632), uno dei più grandi narratori dialettali
della letteratura italiana. Nella prosa del "Boccaccio Napoletano",
come Basile è talvolta definito, il dialetto della gente
comune si combina alla magia della fiaba, a una raffinata cultura
barocca e a una grande felicità creativa per raccontare -
attraverso deliziose metafore - la realtà popolare del Meridione
italiano del Seicento. Il Parco abbraccia i luoghi dal cui patrimonio
di lingua e di memoria popolare, di tradizioni, di superstizioni
e di leggende il Basile maggiormente attinse, e assume a filo conduttore
i costumi, gli usi e le credenze espressi poeticamente dalle favole
del Cunto. Un legame stretto si stabilisce quindi attraverso l'Autore
- attraverso le fiabe tra cultura popolare e territorio. L'obiettivo
del Parco Letterario è restituirlo ai visitatori per il tramite
dei Viaggi sentimentali, organizzati nei nuclei storici dei paesi
e dei dintorni secondo le più svariate modalità.
I luoghi del Parco:
Campania, comuni di Bracigliano (sede), Castel San Giorgio, Fisciano,
Giffoni Sei Casali, Mercato San Severino, Nocera Superiore, Roccapiemonte,
Sarno, Siano in provincia di Salerno; Montoro Inferiore in provincia
di Avellino.
La gestione, i referenti:
Parco Letterario "Lo Cunto de li Cunti", c/o palazzo
De Simone, P.zza San Giovanni Battista, 84082 Bracigliano (Salerno),
tel. 081969012; e-mail: parco@locuntodelicunti.it;
sito internet: www.locuntodelicunti.it;
referenti per il pubblico Felice Fasolino, Anna Pia Gambardella.
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