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L'idea del Parco Letterario Carlo
Levi nasce dallo stretto rapporto tra opera - il celebre Cristo
si è fermato a Eboli - e luoghi: luoghi che il libro descrive
e il Parco riunisce e organizza in una suggestiva proposta di visita.
Ne è centro Aliano (Gagliano nel libro), piccolo paese di
poco più di mille abitanti nella parte centromeridionale
della Basilicata, racchiuso tra il torrente Sauro e il fiume Agri
a un centinaio di chilometri da Matera.
Levi vi fu confinato alla metà degli Anni Trenta per ragioni
politiche e ne percorse le strade, ne incontrò gli abitanti,
ne scoprì e amò la cultura.
Sulle tracce e sulla scia puntuale delle evocazioni letterarie si
muovono oggi gli itinerari del Parco.
Punto di partenza naturale p l casa in cui lo scrittore visse, spoglia
come allora ma avvolta nella magia del ricordo. Poi il paese, ancora
isolato tra le creste dei suoi burroni, immobile nella dimensione
rurale che Levi raccontò e trasfigurò liricamente;
e ancora le antiche case di pietra con le finestre come occhi maligni
e archi come bocche guardano il visitatore riportandolo al mondo
misterioso della fantasia popolare. Immutato il paesaggio, distesa
infinita di valli e colline segnate dai calanchi.
Sono questi i luoghi che i Viaggi sentimentali ripercorrono svelando
suggestioni e sapori della civiltà contadina tradizionale.
I luoghi del Parco:
Basilicata, Aliano e altri paesi limitrofi della provincia di Matera.
La gestione, i referenti:
Parco Letterario "Carlo Levi" via Martiri d'Ungheria
1, Aliano (Matera), tel.0835-568529 fax 0835-568900; e-mail: parcolevi@tiscalinet.it;
siti Internet: www.lemacine.com/parcolevi,
www.aliano.it/parcolevi;
referente per il pubblico: Luigi De Lorenzo.
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