|
Un thriller,
un'odissea intellettuale, una storia d'amore
… La ricerca di un uomo della sua vera identità trasporta
il lettore indietro di dodici secoli e gli fa vivere
un sogno "impossibile".
Sogni di qualcuno in un luogo perso in un altro mondo,
dove una volta ti sei sentito perfetto e hai desiderato
che il tempo si fermasse…
Guichard de Saint Clair è il discendente
di un cavaliere Templare della Normandia. Attraverso
un fenomeno di fisica quantistica, egli è indissolubilmente
legato ai suoi antenati e ai fatti successivi alla Prima
Crociata, che culminarono con le atrocità commesse dall'Inquisizione
contro i Templari. La ricerca di giustizia e vendetta
di Guichard scaturisce da una cospirazione vecchia di
mille anni, che nasconde alla Cristianità una verità
sconvolgente. Scoprirai il drammatico segreto dei cavalieri
Templari, esplorerai il misterioso significato di un
quadro di un pittore francese del XVII° secolo, seguirai
le tracce di una enigmatica frase latina ? Et in Arcadia
Ego ? che fu scolpita via dalla tomba di un cimitero
nel sud della Francia.
Per quanto l'azione si svolga a Parigi e nella Città
del Vaticano nel 2007, la ricerca di Guichard ti porterà
in Scozia, San Francisco, la Sicilia, un villaggio nel
sud della Francia e Brasilia, mentre la trama secondaria
ti riporterà nella Gerusalemme delle crociate.
Incontrerai non solo l'amante di Guichard dell'anno
2007, Françoise ? e papi, cardinali, primi ministri,
uomini della mafia e dell'alta finanza ? ma anche l'amante
di un tempo di Guichard, Miriam, una donna armena dal
tempo delle crociate che ossessiona la memoria di Guichard
e il cui spirito ossessiona Françoise. Incontrerai gli
antenati di Guichard, Geoffroy e l'omonimo di Guichard,
che portarono con sé nella tomba il segreto più oscuro
della Chiesa di Roma. E incontrerai la Voce, il legame
quantico di Guichard con i suoi antenati: Per il drago
di San Giorgio, ti pare codesto il momento di vagheggiar
dietro ad una villica?
La ricerca di giustizia di Guichard è legata alla ricerca
della sua vera identità, il motivo di fondo di tutto
il libro e che rende Rapsodia per l'Unicorno un romanzo
di rara originalità e intensità ? un thriller, una storia
d'amore, un'odissea intellettuale e spirituale che trascende
tempo e spazio e che si conclude all'uscita di un corridoio
spazio-temporale. Rapsodia per l'Unicorno si rivolge
a coloro che sognano di tornare in un luogo dove una
volta si sono sentiti perfetti. Il finale totalmente
inatteso del romanzo ti ricorderà le magiche possibilità
del nostro universo.
Il romanzo è acquistabile solo online, sul sito: http://www.rapsodiaperlunicorno.com/

Alcune Recensioni
Carlo Fornasini from Bologna e-mail:
mailto:mo12001@iperbole.bologna.it
Rapsodia per l’Unicorno è un thriller,
ma con una importante differenza, che a mio giudizio
lo distingue nettamente dai romanzi del suo genere,
in particolare da quelli americani: per quanto la storia
sia piena di suspense, i personaggi e le idee mi sono
parsi altrettanto importanti, tanto che continuo a pensarci
anche dopo diversi giorni che ho finito il libro – cosa
che non mi succedeva più da tempo.
Il romanzo parla di molte cose: mistero, storia medievale,
mitologia, religione, politica, alta finanza, fisica
quantistica, amore, odio, forza, debolezza, musica,
simbolismo, poesia, la bestialità dell'uomo, la sua
instancabile ricerca di una identità, la sua smania
per raggiungere l’irraggiungibile.
Il romanzo potrebbe sembrare sovracarico, e invece questo
non succede; l’autore ha saputo costruire la trama principale
e quelle secondarie (un dipinto di un pittore del XVII°
secolo, uno strumento musicale suonato nel Medioevo,
una enigmatica frase latina - Et in Arcadia Ego) con
rara abilità, dando vita ad una storia avvincente ed
estremamente originale.
In particolare mi hanno colpito i dialoghi con la Voce,
l’avo di Guichard che parla al protagonista attraverso
una specie di corridoio genetico del tempo. La Voce
commenta, critica, beffeggia, minaccia e attraverso
questi dialoghi vengono in conflitto due mondi distanti
mille anni.
Mi ha colpito molto il modo in cui il protagonista supera
il tema della vendetta contro la Chiesa – tema trattato
con maestria, anche per la perfetta ricostruzione storica
del dramma dei cavalieri templari e degli oscuri retroscena
che l’hanno caratterizzato – per confluire nella ricerca
della sua vera identità, che diventa il filo conduttore
di tutto il libro. E’ proprio questo superamento che
fa di questo thriller un libro diverso dai soliti, poiché
è costruito su sentimenti e emozioni profondi.
Il finale lascia
costernati, poiché è veramente ciò che si chiama un
finale a sorpresa, incredibile e affascinante.
E’ proprio quel finale che continua a farmi
pensare al libro. Ciò che il protagonista fa nell’ultimo
capitolo è qualcosa che affascina, poiché sono convinto
che tutti noi, chi più chi meno, abbiamo sognato prima
o poi di fare qualcosa del genere, per sfuggire ad un
mondo che sta diventando sempre più stretto. Questo
ricordo nostalgico di un’altra vita e questa voglia
di fuga è espressa bene in un dialogo che viene ricordato
tra il protagonista ed il suo maestro d’organo: “Mi
sembra di ritrovarmi in un luogo dove ho l’impressione
d’essere già stato, tanto tempo fa, e di non desiderare
più nulla, perché in quel momento ho tutto quello che
ho sempre sognato.
E’ come se il tempo si fermasse.” Nonostante tutte le
bassezze umane che ricorrono nel libro, la storia si
chiude con una nota convinta di speranza e ottimismo.
Quell’epilogo mi fa pensare che da qualche parte, forse
in uno dei mondi quantici descritti dall’autore, ci
sia effettivamente quel mondo perfetto dove noi abbiamo
sognato di vivere una vita diversa.
Un libro magnifico.
Alcune
Recensioni
Lucia Caplani from Milano e-mail: caplan.o@flashnet.it
Rapsodia per l’Unicorno è un libro che
continua a farmi pensare, anche diversi giorni da quando
l’ho finito. Mi sono chiesta il perché, e inizialmente
ho attribuito la cosa al finale a sorpresa, ma poi ho
capito che la ragione non è solo quella - anche se un
finale del genere m’ha sconcertato.
Mi piacciono i thriller, ed è indubbio che Rapsodia
per l’Unicorno tiene desta l’attenzione del lettore
dalla prima all’ultima pagina. Tuttavia il merito principale
del romanzo è di sapere fondere il tono appassionante
di un thriller con un’analisi approfondita dei personaggi,
degli ambienti, delle motivazioni e delle idee, facendone
un thriller atipico, ed in senso positivo, se si pensa
alla narrativa suspense commerciale d'oggi , e tale
da piacere anche a coloro che i thriller non li leggono.
Un secondo merito del libro è l'abilità architettonica
con cui l’autore ha costruito e sviluppato una serie
di trame secondarie, di cui una storica, che non solo
risultano ben intessute con la trama principale, ma
che trasportano il lettore in mondi avvincenti, quali
quello dell’archeologia biblica, alla ricerca dell’Arca
dell’Alleanza, della storia dell’arte, alla ricerca
del mistero che si nasconde nel quadro di Nicholas Poussin,
dei viaggi nel tempo della fisica quantistica, attraverso
un tunnel spazio-temporale. Sembrerebbero trame sconnesse,
eppure l’autore riesce non solo a svilupparle armonicamente,
ma alla fine ne riallaccia abilmente le fila facendole
confluire in un finale stupefacente. I particolari che
emergono dagli ambienti, dai dialoghi, e dalle descrizioni
rivelano una ricerca minuziosa, e questo è un altro
merito del romanzo:
l’autore ha intrecciato
magistralmente fatti e narrativa, tanto che alla fine
ci si chiede se lui non sia a conoscenza di qualcosa
che tutti noi ignoriamo.
Un bravo senza riserve a Oscar Cappelli, una voce nuova
ed originale, per avere creato davvero quel mondo che
molti di noi hanno sognato. L’autore ha mantenuto la
promessa fatta al lettore. Aspetto con ansia il secondo
libro.

L'Autore
Oscar Cappelli si è laureato all'Università
di Bologna con 110 e lode in chimica industriale ed
è stato uno studente Fullbright-Hays alla Graduate School
of Business della Columbia University di New York.

E' stato un investment banker a New York e Londra, un
corporate chief financial officer a Zurigo, un imprenditore
nel settore cosmetici in Nuova Zelanda, e ha diretto
la sua merchant banking consultancy attiva nella finanza
aziendale a Londra e a Milano.
Egli risiede da alcuni anni a Megève, un villaggio delle
Alpi francesi, dove è nato Rapsodia per l'Unicorno,
e dove egli sta lavorando al suo prossimo libro ? un
thriller imperniato su un mistero religioso dell'Antico
Egitto.
Rapsodia per l'Unicorno è il primo libro di Oscar
Cappelli
Aut. Art. Redazione Christoffel & Le Cordier
Ltd
|