Sedicesimo giorno di Cammino da S. Giovanni Rotondo
a Monte S. Angelo: 12 gennaio 2003 domenica Dalle
ore 9.30 alle 15.30 per circa 24 Km
L'ultimo
giorno del nostro cammino inizia con la visita ai luoghi
di Padre Pio. C'è un forte vento e nevischia.
Lasciamo S. Giovanni Rotondo ed imbocchiamo la ss.272
fino all'altezza della località denominata Pantano
di S. Egidio. Da qui proseguiamo su una strada di campagna
che si trasforma in mulattiera e quindi in sentiero
e che ci viene confermata essere denominata "strada
dei Longobardi". Attraversiamo boschi selvaggi
avvolti dal nevischio e da un freddo vento invernale,
percorriamo pascoli a mezza costa tra animali liberi
al pascolo, mucche podoliche e muli. Purtroppo questi
suggestivi sentieri non sono adeguatamente segnalati,
anzi si perde ogni riferimento sul terreno e la via
giusta è presa con il solo aiuto della bussola
e della preziosa cartografia al nostro seguito. Un lungo
fondo valle rettilineo sferzato dal nevischio e dal
vento gelido, ci conduce alle pendici dell'ultima erta
che si diparte per raggiungere la cima di Monte Sant'Angelo.
Saliamo con passo cadenzato ed arriviamo finalmente
a vedere l'effigie dell'Arcangelo Michele che si staglia
sul fianco della sua basilica. Partecipiamo alla S.
Massa festiva nella grotta delle apparizioni. Rimaniamo
colpiti dalla suggestione del luogo. Salutiamo padre
Ladislao che ci fa apporre sulle nostre credenziali
l'ultimo sigillo.
Monte Sant'Angelo lunedì 13 gennaio 2003
Giornata
dedicata alle visite guidate a questi magnifici luoghi
che ci ospitano. Di prima mattina siamo ricevuti in
municipio dall'assessore ai saperi, prof. Nasuti che
ci dà il benvenuto unitamente al segretario
generale. Ci raggiungono anche il sig. sindaco con
un altro assessore. Dopo i convenevoli di rito, scambio
di dono e caffè in compagnia. Raggiungiamo
quindi la basilica di S. Michele dove Enrico con una
dotta illustrazione ci guida alla scoperta del luogo
attraverso riferimenti storico artistici e religiosi.
Una breve visita alle cripte della basilica ci fa
toccare con mano la preziosità ed unicità
di questo "locus terribilis". Grazie ad
un pulmino messoci a disposizione dal comune raggiungiamo
l'abbazia di Pulsano all'ora di pranzo. Accolti da
padre Fedele prendiamo contatto con la piccola comunità
con la quale pranziamo. Visitiamo il complesso, la
biblioteca e il laboratorio di icone tenuto da un
monaco siriano. Con un altro pulman messoci a disposizione
dal comune di Manfredonia, giungiamo a S. Leonardo
dove siamo attesi dal console Touring di Manfredonia
avv. Vincenzo D'Onofrio e dalla presidente della pro
loco. Segue una breve visita all'abbazia con annesso
antico ospitale per pellegrini. Proseguiamo quindi
per la chiesa di S. Maria di Siponto dove ci accolgono
l'assessore alla cultura del comune di Manfredonia,
unitamente al presidente del consiglio comunale, al
rettore della basilica ed ai presidenti di alcuni
clubs service di quella città. Con queste visite
ed incontri con le autorità religiosi, civili
e culturali si conclude degnamente questo nostro pellegrinaggio
che ci ha portato alla scoperta di ricche tradizioni
religiose e popolari. Per conoscere le nostre prossime
attività consulta sempre il nostro sito: www.iubilantes.it
e, ringraziando tutti coloro che ci hanno aiutato,
Buon cammino a tutti
!
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