Quattordicesimo giorno di Cammino da Pietramontecorvino
a Lucera: 9 gen. 2003 giovedì
Dalle ore 8.00 alle 12.00
per circa 20 Km
Ci
ritroviamo da Anna e Michele Piacquadio per la colazione
addolcita dall'ottima marmellata fatta in casa. Ci incamminiamo
mentre soffia un forte vento che già la notte
aveva tenuto sveglio più di un pellegrino. Seguiamo
la segnaletica della strada storica "federiciana".
La campagna intorno è coltivata a cereali, ci
sono anche ulivi secolari. Camminiamo senza mai trovare
alcun punto di sosta ed arriviamo quindi dopo un'erta
vicino ad antiche fornaci direttamente sotto le maestose
mura del castello svevo di Lucera. Qui incontriamo l'assessore
al turismo del comune, la sig.ra D'Andola con una puntuale
guida turistica la sig. Franca. Incomincia a piovere
anche copiosamente e sotto l'acqua vediamo le mura e
l'intero complesso insediativo che nel corso di diversi
secoli si attestato in questo luogo. Dopo pranzo, segue
una breve visita nella chiesa di S. Domenico che al
suo interno conserva una tela raffigurante S. Pietro
Martire. Nella chiesa di S. Francesco è conservato
invece il corpo del "Padre Maestro di Lucera"
s. Francesco Fasani. Quindi la visita del duomo guidati
ancora dalla sig. Franca ci permette di ammirare la
statua lignea di S. Maria Patrona, protettrice di questa
città che ci ospita. E' ormai sera quando raggiungiamo
il caldo ed accogliente complesso dell'Oasi di Betania.
A cena festeggiamo il compleanno di Ivette.
Quindicesimo giorno di Cammino da Lucera a S. Severo:
10 gennaio 2003 venerdì
Dalle ore 7.45 alle 14.00 per circa 26 Km
Fatta
la colazione, ci mettiamo in marcia per ritornare
nella città di Lucera. Raggiuntala vi entriamo
da porta Troia, la attraversiamo e quindi ci incamminiamo
lungo la ss.160. Il cielo è finalmente azzurro
e l'aria è tiepida, i campi a destra ed a sinistra
sono a perdita d'occhio e riccamente coltivati. La
monotonia della strada rende il nostro cammino faticoso
e snervante. Solo un buon piatto di orecchiette con
le cime di rapa, a fine tappa, ci riconcilia con il
mondo intero. Siamo alloggiati nei locali del Seminario
diocesano a pochi passi dalla cattedrale. S. Messa
in cappella celebrata da S.E. Mons. Seccia, vescovo
di S. Severo. In compagnia dei seminaristi e del loro
rettore don Dino D'Aloia, ceniamo allegramente terminando
con un'ottima torta.

Sedicesimo giorno di Cammino da S. Severo a S. Giovanni
Rotondo: 11 gen. 2003 sabato
Dalle ore 8.00 alle 18.30
per circa 33 Km
Dopo
la colazione nel refettorio, visitiamo la barocca
cattedrale di S.Severo e la chiesa della Madonna del
Soccorso con imponenti statue dei santi Arcangeli
e dell'Angelo custode. Imbocchiamo la ss.272 fra boschi
di ulivi e cosi ci inoltriamo finalmente nella penisola
del Gargano. Raggiungiamo il santuario di Stignano
dove la sig.ra Maria ci accoglie e possiamo consumare
un pranzo pellegrino. Dopo una breve ma intensa visita
riprendiamo il nostro cammino. Passiamo accanto ad
una cappellina votiva dedicata alle anime del purgatorio
in memoria di uno scampato pericolo. Giungiamo quindi
a S. Marco in Lamis dove sorge il complesso conventuale
di S. Matteo. Riceviamo la benedizione per le mani
di padre Nicola con la reliquia del Santo Apostolo
e l'unzione con l'olio benedetto. Così rinfrancati
riprendiamo la strada per raggiungere la nostra meta
serale a S. Giovanni Rotondo presso le suore francescane
Immacolatine, dove ci raggiungono Elisa, Angela ed
Agnese che cammineranno nell'ultimo tratto del nostro
pellegrinaggio.
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