La
provincia di Foggia (il cui antico
nome è "Capitanata")
ha una consolidata fama di ospitalità:
da Diomede a Pirro, da Annibale
a Belisario, il mito e la storia
attestano che da non meno di tre
millenni il territorio tra l'Ofanto
e il Fortore è luogo di transito
e di incontro fra popoli, razze
e civiltà.
Questa antica condizione, dettata
dalla posizione geografica dei luoghi
non meno che dalla loro bellezza,
è stata esaltata ed arricchita,
negli ultimi quindici secoli, da
una formidabile presenza di luoghi
di raccoglimento spirituale e di
devozione religiosa: anche un sommario
elenco che rammenti il culto micaelico
della Grotta dell'Arcangelo (con
gli altri centri mariani di Valleverde
a Bovino, della Madonna del Soccorso
a San Severo, della Madonna di Ripalta
a Cerignola, della Madonna dei Sette
Veli a Foggia), il Santuario di
San Matteo a San Marco in Lamis,
le splendide basiliche romaniche
di San Leonardo e di Santa Maria
di Siponto bastano a far comprendere
quanto è antica e profondamente
incisa in questo territorio la dimensione
dell'ascesi e del culto; una dimensione
che trova la sua moderna cuspide
nella gigantesca figura del Beato
Padre Pio da Pietralcina, il frate
con le stimmate che sulle balze
pietrose di San Giovanni Rotondo
costruì il miracolo di carità
della Casa Sollievo della Sofferenza
e diede al mondo la sua prodigiosa
testimonianza.
Queste caratteristiche motiverebbero
di per sé sole un viaggio
in Capitanata; ma questa terra,
unica in Italia e in Europa per
varietà e complessità
di natura e paesaggi, mette a disposizione
del visitatore molte altre cose:
dalle sinuose insenature carsiche
del Gargano agli ampi arenili delle
coste a Nord e a Sud del promontorio,
dalle lagune salmastre di Lesina
e Varano alle salubri terme di Margherita
di Savoia; dal Parco Nazionale del
Gargano (con quel meraviglioso "tempio
naturale" che è la Foresta
Umbra) alla riserva marina delle
Isole Tremiti, ai boschi del Subappennino,
cari a Federico Secondo; dalle vestigia
romane e medioevali di Lucera, Troia,
Pietra Montecorvino e Vico del Gargano
alle piste della transumanza che
univano Foggia e Pescasseroli. Il
tutto condito dalla gente, abituata
da millenni ad accogliere visitatori
venuti in pace.
Il
Presidente della APT di Foggia
Avv. Michele Abbatescianni
Perdersi
tra viaggi lunghi un sogno
Le vecchie e tortuose
strade che conducono solitamente
a paesi colmi di ricordi, storie
e sapori,
attraverso questo portale e la
volontà e l'impegno di
tutti noi, ci ricondurranno ai
lisci viottoli consumati dalla
bellezza del tempo, tra i vecchi
mulini, massaie all'uscio, gatti
sui tetti, mormorio di piazza,
neve e fruscii o a lunghi silenzi.
Accogliete con entusiasmo coloro
che vogliono scoprire le nostre
mille realtà, le nostre
infinite meraviglie.
Lo fate da sempre, sempre meglio,
sempre con grande passione.